Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Shirley Collins: Death And The Lady
Non esattamente una pop star
↤ Tracce

Shirley Collins gioca la sua partita a scacchi con la Morte: il settimo sigillo folk.

Shirley Collins
Death And The Lady

Shirley Collins dice che questa canzone le rammenta la scena del film Il settimo sigillo in cui Max Von Sydow gioca a scacchi sulla spiaggia con la Morte. La ballata Death and the Lady risale a fine Seicento, quando fu trascritta come The Great Messenger of Mortality, or a Dialogue betwixt Death and a Lady, un titolo che sarebbe piaciuto a Ingmar Bergman. Collins ha 81 anni e si capisce perché ha voluto nuovamente registrare questa canzone, questa volta a casa sua: la folksinger canta la sua partita a scacchi con la Morte, un incontro con il cupo mietitore. E per rendere la cosa più inquietante, ha girato pure un video in un ossario nel Kent. La voce segnata dagli anni è un miracolo: per 38 anni Collins non ha inciso un album. Quando scoprì che il marito aveva una storia extraconiugale «persi fiducia nella possibilità di cantare bene, il che portò a una forma di disfonia che a volte mi impediva di emettere qualunque suono».

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
Basta davvero poco: perchè non ti abboni?
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.