Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Chuck Prophet: Bad Year For Rock And Roll
Ok, l’abbigliamento non è il massimo
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Viviamo la coda esausta di un’epoca in cui molti fenomeni giungono a naturale conclusione. Per fortuna c’è gente come Chuck Prophet che cerca di «re-incantare il mondo un concerto alla volta». E che qui canta del 2016, l’anno nero del rock and roll.

Chuck Prophet
Bad Year For Rock And Roll

Viviamo la coda esausta di un’epoca in cui molti fenomeni giungono a naturale conclusione. Per fortuna c’è ancora chi cerca di «re-incantare il mondo un concerto alla volta». A chiudere idealmente dodici mesi micidiali per la musica che amiamo — David Bowie, Glenn Frey, Paul Kantner, Prince, George Martin, Leonard Cohen, Leon Russell, due terzi di Emerson Lake & Palmer… e ci fermiamo qua — arriva Chuck Prophet, che due ere geologiche fa è stato chitarrista dei Green on Red. Arriva e piazza una canzone modello Tom Petty in cui racconta l’anno in cui «il Duca Bianco ha fatto un ultimo inchino». E lo fa senza mestizia o autocommiserazione, ma con verve e immaginazione. Come dite? Sembra un pezzo del 1986 inciso su nastro? È questo il punto.

Chuck Prophet