Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Sophia Anne Caruso: No Plan
Vi aspettavate la foto di una ragazzetta di 15 anni, vero?
↤ Tracce

“No Plan”, dal musical “Lazarus”: ovvero della beatificazione dell’artista da morto.

Sophia Anne Caruso
No Plan

La beatificazione dell’artista morto è un rullo compressore, e da decenni – anche se certo i social vanno aprendo nuovi scenari. Però qui sta accadendo qualcosa di blackmirroriano: Bowie ci sta parlando più da morto che nell’ultimo decennio da vivo. Forse rammentate anni fa una rivista la cui copertina chiedeva, in caratteri immani: «Che fine ha fatto David Bowie?». The Next Day (2013) non aveva risolto tali scampoli di assenza. Chissà se proprio la freddezza con cui era stato accolto anche dai fan aveva convinto Bowie a progettare qualcosa che spiazzasse definitivamente il pianeta: dopo la vita su Marte, la vita su Morte.

Ha cominciato Blackstar, che esprime un punto di vista spostato in avanti, dal «Something happened on the day he died» della title track al tempo presente di «Look up here, I’m in Heaven» del brano Lazarus. Il quale dà oggi il titolo al musical che include anche No Plan, When I Met You e Killing a Little Time. Lazarus il musical pare una riflessione di Bowie sullo stato delle cose ORA, un bilancio a freddo dopo quel qualcosa accaduto il giorno che morì, un tentativo di tirare le fila di tutti questi discorsi di morte terrestre, vita aliena, l’idea delle stelle, l’idea della star.

↦ Leggi anche:
Gavin Rossdale & Mike Garson: Heroes
Duran Duran: Five Years
Quando i Suede centrarono il loro primo Glam Slam

Su YouTube l’unica versione di No Plan disponibile è quella cantata sul palco dalla teenager Sophia Anne Caruso; quella incisa da Bowie stesso non si trova (c’è però su Vimeo): è un brano che si regge sull’equilibrio impalpabile di una voce fragilissima, sempre sul punto di spezzarsi, un sottofondo musicale etereo che pesca dalle solitudini più cosmiche mai abbozzate dal nostro uomo, e un testo in cui fermezza e senso di incertezza, da «Nothing to regret» a «No plan», si sovrappongono. Probabilmente deve ancora ambientarsi. Attendiamo future comunicazioni.

Paolo Madeddu
Paolo Madeddu

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Scrivere di musica non è facile.
Noi cerchiamo di farla mettendoci passione, ma anche competenza, cura, professionalità. Tutte cose che costano impegno… e soldi. Se apprezzi il nostro lavoro quotidiano perchè non ci sostieni diventando un abbonato? Basta davvero poco!
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.