New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Adia Victoria: Backwards Blues
Ci sta forse dicendo che ha iniziato a bere da quando Trump corre per la presidenza?

Gli intellettuali modello McSweeney’s, l’America degli artisti indie, i rocker con la coscienza, quelli delle canzoni contro: tutti assieme appassionatamente per contenere il temibile avanzare del mostro Trump. Stanno pubblicando una canzone al giorno, l’iniziativa si chiama 30 Songs in 30 Days, c’entrano Dave Eggars e lo Zeitgeist Artist Management, quello di Death Cab for Cutie, Bob Mould, She & Him. E sono quasi tutti pezzi inediti, scritti col candidato repubblicano nel mirino. Una delle ultime a cimentarsi in quest’esercizio è Adia Victoria, blues-rocker sudista che ama fare i conti con la coscienza, sua e collettiva. E così, in questo folk scarno e dall’aria antica, al posto di dare del demagogo al milionario e rifugiarsi dalla parte confortevole del giusto dice che l’America ha il culto della ricchezza, della celebrità, del potere, e quindi un po’ se lo merita Trump.

Adia Victoria 

↦ Leggi anche:
Traccia: Adia Victoria: Stuck In The South

Siamo su Substack! Iscriviti per ricevere la newsletter e sapere quando pubblichiamo nuovi contenuti!