Scorpion Child: Reaper’s Danse
Don’t mess with taxes
 

Scorpion Child
Reaper’s Danse

Angelo Mora
Angelo Mora

Coloro che fanno i critici musicali di mestiere usano anche definizioni come «retro rock misto a hair metal» per descrivere gruppi come gli Scorpion Child. Meriterebbero il patibolo (i giornalisti, non la band). Vabbè: bisognava pur etichettare in qualche modo la ondata di giovani capelloni che, negli ultimi anni, si è buttata spudoratamente sul rock duro dei 70s — a livello sonoro ed estetico. Noi ce la caviamo così: in media, quelli tedeschi e scandinavi sono carini ma trascurabili, mentre quelli inglesi e statunitensi sono molto più veraci e interessanti. Gli Scorpion Child provengono dal Texas e qui omaggiano degnamente i Deep Purple e i Rainbow, mica bazzecole. La loro tenuta sulla lunga distanza di un intero disco o concerto rimane incerta, ma intanto possiamo accontentarci.

Rimani aggiornato: inserisci qui la tua e-mail (zero spam, promesso)

Humans vs Robots è un progetto di HVSR Media, società di diritto caymano finanziata al 90% dal k0llett1v0 Buonisti col Rolex. Tutti i diritti riservati.

Privacy Policy Cookie Policy