The Cure al cinema con “The Show of a Lost World"
Il film-concerto dell'esibizione al Troxy di Londra sarà proiettato in sale selezionate di tutto il mondo a dicembre 2025.

I Cure hanno recentemente diffuso il trailer del film-concerto The Show of a Lost World, che documenta un momento storico per la band: il film, la cui uscita è prevista per l'11 dicembre, immortala infatti il concerto tenuto dalla band inglese al Troxy di Londra il 1° novembre 2024, lo stesso giorno in cui è uscito Songs of a Lost World, il loro primo disco di inediti in sedici anni. Quella sera hanno suonato l'intero nuovo album dal vivo, dall'inizio alla fine, in quella che è considerata l'unica volta in cui è stato presentato integralmente.
Lo spettacolo si è svolto davanti a un pubblico ristretto di circa 3.000 spettatori, la maggior parte dei quali aveva preordinato l’album per garantirsi l'accesso esclusivo alla prevendita. Una dimensione insolitamente intima per un gruppo abituato ai grandi festival come Glastonbury, che ha amplificato la carica emotiva del concerto e creato – complice anche l’intro temporalesco composto da Robert Smith e utilizzato dalla band già nelle date del 2022 – l'atmosfera che il film vuole preservare.
Insieme a Robert Smith (voce, chitarra, basso a 6 corde), sul palco c'erano Simon Gallup (basso), Jason Cooper (batteria e percussioni), Roger O'Donnell (tastiera), Reeves Gabrels (chitarra e basso a 6 corde) e soprattutto Perry Bamonte, chitarrista legato storicamente ai Cure, avendo lavorato anche come roadie prima di entrare nella band nel 1990.
Bamonte era stato licenziato dalla band britannica senza spiegazioni nel 2005, insieme al tastierista Roger O'Donnell (rientrato nel 2011), per poi tornare in lineup nel 2022. I fan hanno visto la sua partecipazione al concerto come un buon auspicio per la stabilità del gruppo dopo la lunga pausa discografica e lo stesso Smith aveva parlato del suo rientro in formazione come di una sorta di “benedizione”. Peccato che le ultime notizie lo diano nuovamente fuori dalla lineup attuale.
Il film
Diretto dal candidato ai Grammy Awards Nick Wickham, regista con una grande esperienza nella realizzazione di film-concerto per artisti del calibro di R.E.M., Madonna e Foo Fighters, The Show of a Lost World offre un viaggio emotivo di 167 minuti che si articola attraverso diversi capitoli della storia dei Cure. Per l'occasione, l’audio è stato mixato in Dolby Atmos da Robert Smith in persona con la collaborazione di Paul Corkett, nell'intento di garantire un’esperienza cinematografica che rispecchi le atmosfere sonore e il coinvolgimento tipici dei live della band.
Il concerto comincia con l'esecuzione integrale di Songs of a Lost World, per poi virare verso i brani classici. La parte centrale ripesca momenti dark ed epici da album fondamentali come Disintegration, con canzoni iconiche quali Plainsong, Pictures of You e la stessa Disintegration. Infine, lo show culmina con un encore composto da sei tracce, un vero e proprio blocco di successi mondiali. Questo set include brani pop amati dai fan come Lullaby, The Walk, Friday I'm in Love, Close to Me, e Why Can't I Be You?, chiudendo lo spettacolo con Boys Don't Cry.
C’è spazio anche per celebrare il 45° anniversario dell'album del 1980 Seventeen Seconds, con un set speciale di cinque brani che include classici come A Forest e Play for Today, sempreverdi come At Night e M e la sorpresa di Secrets, assente da 13 anni dalle setlist di Robert & compagnia.
Oltre a essere particolarmente apprezzata dai fan di lunga data, l’inclusione di brani meno noti risalenti al periodo di svolta della band, quando il suono dell'esordio Three Imaginary Boys – che Smith riteneva superficiale – divenne oscuro e inquietante, sembrerebbe anche un ritorno consapevole alle radici tematiche e sonore del gruppo che fornisce un contesto storico alla nuova musica.
Al cinema
L'uscita nelle sale cinematografiche è prevista in forma limitata, con i biglietti disponibili dal 20 novembre 2025. Nonostante sia definita mondiale, sul sito ufficiale dell'evento per il momento non sembrano previste proiezioni nei cinema italiani. Nella speranza che si tratti di un disguido dovuto alla nostra burocrazia, per ora i fan italiani dovranno attendere la pubblicazione in Blu-ray, DVD e digital download a fine dicembre 2025.

Il tour
La tempistica dell'uscita pare legata ai progetti futuri del gruppo. Smith e soci – oltre 30 milioni di album venduti, presenti nella Rock and Roll Hall of Fame dal 2019 – hanno già confermato il ritorno sui palchi europei e del Regno Unito nell'estate 2026. Saranno headliners in festival di primo piano come il Primavera Sound.
La pianificazione del tour suggerisce che la scintilla creativa che ha acceso Songs of a Lost World non si sia spenta. Robert Smith ha dichiarato che un successore dell'album è praticamente terminato e ha persino ventilato l'idea di un terzo disco già in cantiere. Queste prospettive si sono fatte più concrete quando il tastierista Roger O'Donnell ha descritto uno Smith in una delle sue fasi creative più profonde.
Dichiarazioni che, oltre al ritorno della band ai Rockfield Studios nel marzo 2025 per registrare 13 nuovi brani, fanno pensare che The Show of a Lost World non sia solamente una celebrazione del passato recente, ma anche un ponte verso il nuovo capitolo discografico che la compagine britannica sta preparando.