Salta al contenuto

Chi diamine sono i President?

Come si costruisce una campagna marketing basata su mistero e mascheroni

Chi diamine sono i President?
| Lo leggi in 3 minuti

"Chi sono i President?" è stata una delle domande più frequenti dell'estate 2025 nei festival rock e metal europei. Una band mascherata, apparsa dal nulla con pochi singoli, un'estetica teatrale e inquietante, e un'aura di mistero che ha subito catturato l'attenzione. La band ha esordito in giugno al Download Festival, uno dei palchi più importanti del mondo, con un live che sembrava uscito da una produzione cinematografica: un frontman vestito di nero, guanti bianchi e una maschera di cera dai tratti deformati, mentre alle sue spalle campeggiava un podio con un simbolo a doppia croce rossa.

Sui social i President hanno trovato il terreno perfetto per alimentare il mistero. Il loro debutto al Download è stato infatti subito rilanciato da centinaia di video su TikTok e Instagram: inquadrature del frontman fermo dietro al podio, zoom sulla maschera di cera, cori della folla che non sapeva bene cosa aspettarsi.

L'esibizione dei President al Download Festival 2025.

La formazione, ufficialmente, sarebbe composta da quattro figure: il cantante, noto solo come President, e tre musicisti che si fanno chiamare Heist, Protest e Vice. Nomi in codice, ovviamente. La loro musica unisce alternative metal, metalcore e hard rock, con passaggi elettronici che ricordano certe atmosfere da club più che da arena.

La discografia dei President per ora è minima, ma ogni uscita è stata pensata per generare attenzione. Il 15 maggio è arrivato il primo singolo, In the Name of the Father ; a inizio giugno è stata la volta di Fearless , mentre il terzo singolo, Rage , è uscito il 18 luglio. Tutti e tre i brani confluiranno in King of Terrors, il primo EP, in uscita il prossimo 26 settembre.

È sul fronte dell'identità che si gioca gran parte del fascino dei President. Le speculazioni più insistenti su chi si celi dietro il mascherone del cantante riguardano Charlie Simpson, ex Busted e Fightstar, che nel 2023 aveva vinto The Masked Singer (un format televisivo USA che è stato presente anche in Italia nel 2020 con il titolo Il cantante mascherato: andava in onda su Rai1) e che molti giurano di riconoscere nella voce e in alcuni dettagli fisici del frontman. Indizi legali sembrerebbero confermare questa ipotesi: il marchio "President" sarebbe registrato a nome di un Charles Robert Simpson.

Ma la storia non finisce qui. Alcuni fan hanno notato collegamenti stilistici e musicali con altre band britanniche come Bring Me the Horizon e Bullet for My Valentine, alimentando l'idea che dietro al progetto ci siano più musicisti già affermati. Uno dei paragoni più frequenti poi è quello con gli Sleep Token, altro gruppo mascherato che in pochi anni è diventato un fenomeno globale. L'estetica rituale, la commistione di generi, il culto costruito intorno al mistero: i paralleli sono evidenti, e non pochi si chiedono se dietro i due progetti ci siano connessioni dirette o almeno ispirazioni reciproche.

Un'altra suggestione riguarda Chino Moreno dei Deftones. Non ci sono prove concrete della sua presenza nei President, ma le affinità vocali e l'uso di atmosfere dilatate hanno fatto circolare l'ipotesi. In realtà, più che di indizi, si tratta di desideri dei fan: Moreno rappresenta da anni un modello di contaminazione sonora (in particolare con il progetto Crosses) che molti riconoscono anche nel progetto President.

Il vero banco di prova sarà l'uscita dell'EP di settembre: solo allora si capirà se i President hanno la sostanza per andare oltre la maschera. Per ora hanno dimostrato di saper dominare la scena con pochi brani e una grande strategia di immagine. Resta da vedere se il pubblico, dopo l'iniziale fascinazione, vorrà seguirli anche oltre il gioco degli indizi. Forse la domanda da farsi non è più "chi diamine sono i President?", ma "quanto a lungo potrà durare il loro mistero?".

Il video dell'ultimo singolo Rage, uscito lo scorso luglio. Bella la coreografia!

A proposito:

Vuoi continuare a leggere? Iscriviti, è gratis!

Registrandoti potrai accedere agli oltre 4.000 articoli dell’archivio gratuitamente, e ti iscriverai alla nostra newsletter su Substack!

Nelle ultime 24 ore si sono iscritte 8 persone!