Cosmo che torna a salutare, Will Oldham di nuovo nei panni del principe, Billy Bragg militante e necessario come sempre
Settimana 7 – con Billy Bragg, Bonnie “Prince" Billy, Cool Cats, Cosmo, Crack Cloud, Lande Hekt, Lili Refrain, Love Rarely, Myrkur, Straight Arrows.

Ci mancava, il pop mai banale di Marco Jacopo Bianchi, e adesso che è ricomparso a farci "ciao" con la manina, siamo ben felici di ricambiare con un ascolto attento. Lo stesso vale ovviamente per il nuovo lavoro di Bonnie "Prince" Billy, che rivendica il sacro diritto a dimenticare. E se parliamo di attenzione, certo non possiamo lesinarla a Billy Bragg, di nuovo in pista per denunciare i soprusi del mondo (soprattutto il mondo di là dall'Atlantico, nel caso specifico) sulla scia del Boss.
Passiamo poi alle quote rosa, anche se è un rosa come quello delle tue guance dopo che la voce di Courtney Levitt e il metalcore così melodico da sfiorare il pop rock dei suoi Love Rarely ti hanno schiaffeggiato a dovere. Pop che sembra andare ad accarezzare anche Amalie Bruun, in odore di Eurovision con il suo progetto Myrkur. Folk pop più classico invece, quello di Lande Hekt, uno di quei casi in cui non ci si può esimere da tirare fuori aggettivi come "estatico" e "struggente", anche se a malincuore. Di tutt'altro genere, infine, le divagazioni mistiche di Lili Refrain: ipnotiche, profonde, mediterranee, multietniche.
Il resto va dalla psichedelia dei viterbesi Cool Cats, al minimalismo indie folk dei canadesi Crack Cloud, passando per il garage surf degli australiani Straight Arrow.
Happy #musicdiscovery!