Dal disco funk dei Duran Duran con Nile Rodgers alla poesia di Steven Brown e Julia Greenberg
Settimana 19 – con Dirty Trainload, Duran Duran & Nile Rodgers, Gadget, Genghis Tron, Glazyhaze, Gopher and the Deadlocks, Julia Greenberg, Kid Sistr, Rakinua, Steven Brown.

Simon Le Bon e compagni confermano che non son solo canzonette, e che non lo sono mai state, anche se fanno di tutto per sembrarlo. Nile Rodgers nell'occasione ci mette del suo. Mentre Steven Brown e Julia Greenberg, che non son solo canzonette non fanno niente per nasconderlo, e forse è meglio così.
E dall'Italia (delle canzonette storicamente orgogliosa patria)? Manco a parlarne, anzi. Il buon vecchio Gopher dell'Isola Posse torna al suo vecchio amore (ovvero l'hardcore punk), i Rakinua spalmano di metal le atmosfere folkeggianti delle Alpi Retiche, i Dirty Trainload macinano blues punk di pancia, mentre i Glazyhaze confermano quanto di buono già dimostrato con i due dischi precedenti.
Il resto va dal pop rock a tinte indie delle Kid Sistr a roba decisamente più pesa come la brutalità deftonesiana dei Genghis Tron, per concludersi con venticinque secondi di violenza pura: vedi alla voce Gadget, vedi alla voce grindcore.