Morti che tornano a ballare, rumori che corrono, violenza sui camion e ladri di gioia a casa di nonna
Settimana 16 – con Dead Can Dance, Diavol Strâin, Difference, Grandmas House, Lizzie in My Bed, Makeshift Art Bar, TheBoyShadow, The Joy Thieves, The Noise Who Runs, Truck Violence.

Son tornati i Dead Can Dan... ah no, in realtà è Brendan Perry da solo, ma accontentiamoci, su! Anche perché il resto, questa settimana, è #musicdiscovery vera.
Partiamo dalla stanza oscura, quella piena di dark e suoi derivati. Anche il Cile vuole dire la sua in materia e lancia fuori dai suoi confini le Diavol Strâin. L'Italia conferma la sua tradizione con metà degli ex Kitsune, ora Lizzie in My Bed. La Francia dei Difference ribadisce che se c'è da rendere glaciale la new wave non è seconda a nessuno. L'industrial made in USA cala un vecchio asso come i Joy Thieves di Dan Milligan.
Nell'angolo del metal e del punk troviamo invece l'angoscia sintetica del nuovo progetto dell'ex Loathe Connor Sweeney (TheBoyShadow), il post hardcore marcio dei Truck Violence, post-punk ossessivo dei Makeshift Art Bar e quella specie di post-grunge delle Grandmas House da Bristol.
In mezzo al resto – così, come il cavolo a merenda, ma molto più appetitoso – una ballata indie folk a firma Ian Pickering, nuovo capitolo del suo progetto solista The Noise Who Runs.