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A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

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I vecchi amici di J Mascis, il glam barbaro dei Pond, una Vera Sola di nome ma non di fatto

Settimana 9 – con J Mascis, Pond, Vera Sola, Attic, The Warning, Boundaries, Amatorski, R.Y.F. & Moor Mother, Ella Ronen & Sam Cohen, Shannon & the Claims.

A volte mi viene voglia di spaccarvela in testa, questa chitarra

Ci sono i parrucconi che si adagiano sugli allori dei loro successi giovanili e provano a campare di rendita vita natural durante, e gente come J Mascis, che la candida parrucca ancora se la fa con i suoi capelli e sotto il cappello da baseball non smette mai di stupirci con il suo songwriting indie rock, semplicemente ineguagliabile, che sia con i redivivi Dinosaur Jr. o da solista.

C’è chi, pur di non rischiare di avere qualcosa gratis per grazia ricevuta, evita di usare il nome del padre, ma anzi si scegli un moniker a dir poco infelice (soprattutto in previsione delle facili battute che la aspettano nel caso decida di fare un tour in Italia): parliamo di Danielle Aykroyd, che – credeteci – è tutto meno che una Vera Sola. C’è chi viene dall’Australia e fa un video che pare ispirato ad Attila, flagello di Dio in salsa glam, anche se probabilmente non ha mai conosciuto Abatantuono, essendosi concentrato a perfezionare un certo rock folk psichedelico: tipo i Pond.

Ma c’è anche un sacco di altra roba. Per esempio un paio di featuring interessanti, come quello tra la nostra Francesca Morello (chiamatela R.Y.F.) con Moor Mother, all’insegna di un hip hop contaminato di crossover rétro, e quello più tradizionalmente folk di Ella Ronen con Sam Cohen. Oppure il quasi trip hop nordeuropeo degli Amatorski, l’allegria fatta musica con cui Shannon Shaw e i suoi tentano di esorcizzare tragedie personali.

Se invece riffoni e ritmiche serrate sono quello che vi manca, ecco gli Attic, che non saranno i Mercyful Fate ma ci provano (gusto), i Boundaries, ennesima conferma metalcore targata 3DOT Recordings, e le Warning, la versione al femminile dei Mötley Crüe anni ‘90, qualunque cosa significhi.

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