I Free Nationals fanno i gangsta (con A$AP Rocky e Anderson .Paak), Coffins e Iron Monkey fanno i Sabbath, i Dog Park fanno ballare i Cure
Settimana 15 – con Iron Monkey, Coffins, Dog Park, En Attendant Ana, Forest Law, Haha Same, Trobar de Morte, Gasparotti & Benedetta Dazzi, Free Nationals, A$AP Rocky & Anderson .Paak, Meth.

Da un po'il mercato discografico ci sta riproponendo un profluvio di rigurgiti sabbathiani. In mezzo a tutto il porcaio, come spesso accade, qualcuno risalta. È il caso dei Coffins, che, scavando, raschiano il fondo del barile del doom fino a trovare qualcosa di interessante, e degli Iron Monkey, che cuociono il loro sludge metal a fuoco lento su un barbecue rabbioso. Ma in parte anche dei Meth., che dimostrano di aver imparato bene la lezione di Swans e Today Is the Day.
Alleggerendo il peso del sound, trasferiamoci a Parigi, dove troviamo i Dog Park, che trasportano i Cure in discoteca la domenica pomeriggio, e gli En Attendant Ana, che provano a mescolare il brioso e avvenente pop anni '60 con la scapigliatura brit anni '90. E poi nella Grande Mela, dove Greta Kline e Cody Fitzgerald (insieme, chiamateli Haha Same) duettano in un delizioso e minimale synth pop; passando per il fiordo islandese dove Forest Law ha creato uno studio di registrazione ad hoc per mescolare il rock bucolico con ritmiche world music latino-marziane.
Se quest'ultima definizione vi pare strana, non avete sentito i Trobar de Morte, direttamente dal Medioevo per resuscitare Lady Bathory, e men che meno le creazioni di Gabriele Gasparotti (coadiuvato dal violoncello di Benedetta Dazzi): il suono dell'acqua che cade, in mezzo al mare, sotto le stelle.
Menzione speciale, infine, per una super-combo: i Free Nationals chiamano a sé A$AP Rocky e Anderson.Paak per ricreare un hip hop senza tempo, che ricalca gli stilemi del genere senza annoiare, come in una fiaba urbana, stilosa, noir-funk.