St. Vincent che guarda a Trent Reznor, mentre i Cigarettes After Sex continuano a guardare al proprio ombelico
Settimana 13 – con St. Vincent, Cigarettes after Sex, Ana Lua Caiano, Allie X, Girl and Girl, Coffin Storm, Derby Motoreta's Burrito Kachimba, Grandaddy, Fabri Fibra & Emma Marrone, clipping.

Donne dell'elettronica (in tutte le sue forme), unitevi! E se possiamo suggerire la capoclasse, puntiamo il dito in direzione di Annie Clark, ormai senza ombra di dubbio una delle songwriter e performer più interessanti e innovative degli ultimi anni, che ormai ha completato la sua metamorfosi nel miglior Trent Reznor, sia nel sound, che nel look. E in quei panni ci sta da Dio. Completiamo quindi questo mini-esercito al femminile con Allie X, decisa pretendente a quel trono synth pop ormai quasi vacante dai tempi di La Roux, e Ana Lua Caiano, che l'elettronica la mischia al fado e alle sferzate dell'oceano sulle coste lusitane.
Rimanendo in tema di pasticci iberici calienti, menzione speciale per i Derby Motoreta's Burrito Kachimba, non solo per la scelta del nome, ma anche per la sardonica cialtroneria con cui incrociano Mars Volta e musica tradizionale spagnola. Miscugli etnici campionati invece in casa clipping. con il rapper di colore Daveed Diggs che mette il suo talento al servizio dei mix folli opera di due nerd barbuti caucasici. Ma tornando al femminile, fuorviante invece quello – di nome – degli australiani Girl and Girl, visto che di "girl" hanno solo la batterista, peraltro zia del frontman Kai James.
Il resto è una comfort zone fatta di quelle minestre riscaldate, ma riscaldate bene. A partire da quel marpione di Greg Gonzalez, che non ha nessuna intenzione di spostare di una virgola le melense (e vincenti) litanie d'amore dei suoi Cigarettes After Sex, passando per l'indie rock senza tempo di chi l'indie rock di un certo tipo l'ha praticamente inventato (Jason Lytle e i Grandaddy), per arrivare al marciume del trash anni'80 del supergruppo norvegese Coffin Storm, e concludere infine con Fabri Fibra, che dopo diciassette anni trova che In Italia non sia cambiato granché, nonostante la presenza di Emma e Baby Gang.