Jennifer Gentle: Take My Hand
Acidi a metà
 

Jennifer Gentle
Take My Hand

I Jennifer Gentle da Padova, insieme agli His Electro Blue Voice da Como, compongono la quota italiana del catalogo Sub Pop, anche se, a tutt’oggi, entrambe le band incidono per altre label.

Già con la sua precedente formazione, Marco Fasolo, leader e fondatore dei Jennifer Gentle, aveva spedito demo al terzo piano del Terminal Sales Building, senza grandi aspettative. Per lui, la Sub Pop non era solo l’etichetta dei Nirvana. Era quella che aveva pubblicato un 45 giri dei Beach Boys.

Di tutte le case discografiche che aveva contattato, la Sub Pop era l’unica ad aver risposto. Con una bella lettera di rifiuto.

Pochi anni dopo, in un negozio di dischi, uno degli A&R Sub Pop aveva sentito per caso un album dei Jennifer Gentle pubblicato da un’etichetta australiana. E se ne era innamorato. “Psichedelia italiana di pregio”, gli aveva detto il gestore del locale, anticipando ogni sua domanda.

Quindi era arrivato un contratto, seguito da Valende del 2005.

Poi, due anni dopo, sarebbe arrivato The Midnight Room; un album, questo, che Fasolo, rimasto ormai il principale titolare del gruppo, aveva composto interamente da solo a Caverzere, in una vecchia scuola degli anni ‘30 che fu anche ospedale da campo.

Elemento non trascurabile: sono la band italiana preferita da Mark Arm.

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