Humans vs Robots
 
↤ Lungo / Playlist

Sub Pop for dummies

Guida introduttiva all'etichetta sull'orlo della bancarotta dal 1988

“You Owe Me Money” – “Mi devi dei soldi”. È il messaggio che Bruce Pavitt e Jonathan Poneman, fondatori della Sub Pop Records, portavano sulla T-shirt quando andavano a riscuotere i crediti. “Business creativo”, lo chiamavano. Poi, da piccola casa discografica indipendente che arrancava per tirare a campare, la Sub Pop è diventata il motore di quella potente macchina chiamata grunge rock. L’ha plasmato, l’ha esportato, ha forgiato una generazione. E poi, quando il grunge è morto, la Sub Pop ha compiuto il miracolo: è sopravvissuta. A trent’anni dalla sua nascita, l’etichetta di Seattle ancora sforna musica per nuove generazioni.

Ecco una piccola guida essenziale, scandita da una playlist, per conoscerne i fondamentali.

I testi sono tratti dal libro Oltre i Nirvana di cui è autrice la “nostra” Valeria Sgarella, recentemente uscito per Edizioni del Gattaccio.


Già che sei qui…

Ciao! Humans vs Robots è un progetto editoriale dedicato alle persone che amano ascoltare musica, ma anche leggerne, parlarne, scoprirne di nuova. Se anche tu ti senti di far parte della categoria, ti suggeriamo di registrarti per poter accedere a tutti i contenuti di questo sito. La registrazione è gratuita, e ti chiediamo solo un indirizzo di posta elettronica.

Vogliamo costruire una comunità attorno al progetto HVSR, e l’e-mail è un buon mezzo per tenerci in contatto. Non ti preoccupare: non ne abuseremo nè la cederemo a terzi.

Registrati (è gratis!)

Sei già registrato? Accedi!