Humans vs Robots
 
Gaye Su Akyol: Hologram
Una turca in Camargue

Gaye Su Akyol
Hologram

Un, due tre, via: fai partire Hologram — o una delle altre canzoni da un disco notevole chiamato Hologram Ĭmparatorluğu — e sei risucchiato in un vortice sonoro. È una vertigine di strumenti ad arco e corda, scale orientali e chitarre surf, una sensazione d’instabilità inebriante, proprio quel che manca alla musica oggigiorno. Lei si chiama Gaye Su Akyol, è turca, dice d’essere influenzata da Selda Bağcan (icona delle parti sue) e Grace Slick (icona delle parti nostre… più o meno), e plasma la musica del suo Paese fino a farla diventare una visione allucinata, quasi surreale.

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Rimani aggiornato: inserisci qui la tua e-mail (zero spam, promesso)