Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Gaye Su Akyol: Hologram
Una turca in Camargue

Gaye Su Akyol
Hologram

Un, due tre, via: fai partire Hologram — o una delle altre canzoni da un disco notevole chiamato Hologram Ĭmparatorluğu — e sei risucchiato in un vortice sonoro. È una vertigine di strumenti ad arco e corda, scale orientali e chitarre surf, una sensazione d’instabilità inebriante, proprio quel che manca alla musica oggigiorno. Lei si chiama Gaye Su Akyol, è turca, dice d’essere influenzata da Selda Bağcan (icona delle parti sue) e Grace Slick (icona delle parti nostre… più o meno), e plasma la musica del suo Paese fino a farla diventare una visione allucinata, quasi surreale.

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
Basta davvero poco: perchè non ti abboni?
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.