Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Iron Maiden: Innocent Exile
E anche oggi dal barbiere ci andiamo domani
↤ Tracce

Esiliati (ma innocenti) nella Rue Morgue.

Iron Maiden
Innocent Exile

Nessun dubbio – Killers non si tocca. E resta indubbiamente una delle vette storiche della formazione inglese. Ma altrettanto certo è che non si può dimenticare – e non solo per le celebrazioni quarantennali della band – l’immenso valore dettato dietro le pelli dal purtroppo prematuramente scomparso Clive Burr così come se niente fosse.

La forma smagliante, poi, del comparto chitarristico arriva qui a toccare gli apici della NWOBHM, senza se e senza ma. Ogni fan che si rispetti conosce a memoria il disco, anche se Innocent Exile è stata forse troppo spesso dimenticata nei riassunti e nei best of vari. Un vero peccato, perché è il pezzo perfetto per ricordarci cosa fosse il vibe degli Iron Maiden di allora, e questa è una cosa da tenere bene a mente.

↦ Leggi anche:
Iron Maiden: Como Estais Amigos
Iron Maiden: Judas Be My Guide
Iron Maiden: Burning Ambition
Iron Maiden: Total Eclipse
Iron Maiden: The Nomad
Iron Maiden: The Legacy
Iron Maiden: Alexander the Great (356-323 BC)
Iron Maiden: Mother Russia
Iron Maiden: Empire of the Clouds

Nella versione rimasterizzata (l’ultima, quella del 2015) si rischia di perdere quello che fu ai tempi l’impatto di un sound del genere, ma si riesce comunque ad apprezzarne appieno il contenuto, ancora legato a un certo tipo di punk inglese (in ogni caso innovativo per l’epoca), eppure capace di trascendere il suo tempo e arrivare tranquillamente fin qui. Sapere inoltre che è il seguito (quasi necessario) di Murders in the Rue Morgue la rende a pieno titolo un must assoluto, soprattutto per gli ascoltatori più legati alla passione della band per i grandi riferimenti letterari.

Nessuna nega che canzoni come Killers e Another Life restano più emblematiche e “durature”, ma Innocent Exile rende davvero giustizia all’importanza storica della Vergine di Ferro. E anche un tocco di filologia da archivista non guasta, in questa sede: basti pensare che l’ultima versione dal vivo di questo pezzo, a nome Iron Maiden, risale al 1981.

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Scrivere di musica non è facile.
Noi cerchiamo di farla mettendoci passione, ma anche competenza, cura, professionalità. Tutte cose che costano impegno… e soldi. Se apprezzi il nostro lavoro quotidiano perchè non ci sostieni diventando un abbonato? Basta davvero poco!
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.