Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Weezer: Buddy Holly
Sunday, Monday, Happy Days
↤ Tracce

Hey! Fonzarelli al potere.

Weezer
Buddy Holly

Ecco quelli che hanno praticamente inventato la moda degli sfigati con gli occhiali neri da Clark Kent. E sì, decisamente prima che andassero di moda nella cultura hipster.

Gli Weezer nascono anche loro in Califonia, più o meno negli stessi anni dei Nerf Herder – più precisamente nel 1992 – e il loro primo disco (Weezer, comunemente definito Blue Album) contiene uno dei pezzi più emblematici del genere: Buddy Holly.

↦ Leggi anche:
Weezer: Thank God For Girls

Il video è ormai storia nerd. Anche solo per il fatto che fu allegato al CD-ROM di installazione di Windows 95 per presentare le mirabolanti prestazioni del nuovissimo Windows Media Player, con una rivisitazione anni Novanta dell’America degli anni Cinquanta/Sessanta di Happy Days. A vederlo oggi, si potrebbe fare un rapido calcolo di quanto le cose non-cool siano di nuovo così cool. E di come Richie Cunningham rimanga sempre il patrono indiscusso di quelli che restano all’ombra dei Fonzie di turno. Decade dopo decade.

Rivers Cuomo, leader della band, ha affermato che ai tempi in cui frequentava Harvard, l’unico momento che aveva per scrivere canzoni era quando la cena era a scaldare nel forno a microonde. Il resto del tempo era dedicato allo studio. Da qui il pop/punk così rodato nella sua forma-canzone canonizzata da cui la band non si è mai più allontanata – vedi My Name Is Jonas, Pork and Beans, Beverly Hills e le altre vagonate di singoli di successo che hanno sfornato negli anni.

Ah, sempre a tema geek, non dimentichiamoci il disco del 2010, intitolato Hurley, con in copertina il simpatico facciotto del grande personaggio della serie televisiva Lost. Jack, Kate o Sawyer non avrebbero funzionato.

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
Basta davvero poco: perchè non ti abboni?
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.