The Bubblemen: The Bubblemen Are Coming
Un po' Ape Maia, un po' Teletubbies – ma in bianco e nero
 
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Anche il goth sa prendersi non troppo sul serio.

The Bubblemen
The Bubblemen Are Coming

Max Zarucchi
Max Zarucchi

I Bubblemen sono personaggi che vivono nella testa di Daniel Ash sin da quando era un ragazzino. Questi simpatici esseri a strisce con antenne pallate compaiono per la prima volta sulla copertina di Mask, per riapparire due anni dopo nella inner sleeve di Burning from the Inside. Li ritroviamo anche in alcune grafiche dei Tones on Tail, ma prendono realmente vita solo con questo singolo, spin off/divertissement dei Love and Rockets sotto mentite spoglie (nei concerti i costumi venivano indossati sia dai roadie, sia da amici come Perry Farrell – a proposito, guardate i crediti e ascoltate Porpoise Head dei Porno for Pyros se volete sentire come avrebbero suonato i Bauhaus con un cantante differente).

Accompagnato da un video esilarante degno di un trip (protagonista anche di una storica puntata di Beavis and Butt-head), il brano è un inno scanzonato che conserva i tratti peculiari delle band di cui hanno adornato copertine e merchandise, prendendo però il tutto con ironia. Un sorriso finale per sottolineare quanto il divertimento fosse (inaspettatamente?) uno degli ingredienti cardine del modo di fare musica di Ash & Co. Irresistibile.

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