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Ezra Collective: Here Because of Hope

Ezra Collective Here Because of Hope

Partisan Records
★★★★ 4/5
Fabio Piccolino
| Lo leggi in 2 minuti

Dentro la diaspora africana

Il 2026 coincide con il decimo anniversario dell’EP d’esordio degli Ezra Collective, Chapter 7: cinque canzoni e il tentativo di declinare il jazz in chiave contemporanea, attraverso elementi che caratterizzeranno il loro stile anche negli anni a seguire. Da un lato la contaminazione con altri generi, dal rap al soul all’afrobeat, dall’altro il desiderio di restituire un’esperienza fisica all’ascoltatore, facendolo immergere nel mood sonoro attraverso il potere del ritmo. Due lustri e diversi riconoscimenti che ne certificano il successo più tardi, come il Mercury Prize del 2023 per Where I’m Meant to Be e posizioni di rilievo nelle classifiche britanniche, la band londinese non ha perso lo spirito delle origini e con Here Because of Hope compie un ulteriore passo avanti.

L’album nasce dall’idea che il dolore possa essere esorcizzato attraverso la musica e che dopo il buio arrivi necessariamente la luce, se si coltiva la speranza. Una spinta espressa attraverso diciassette brani il cui tema di fondo è quello della diaspora africana; il lavoro si compone di tre parti, introdotte da altrettanti recitativi di Letitia Wright, che rappresentano Africa, Caraibi e Regno Unito, come ipotetiche tappe di un viaggio da compiere attraverso la musica.

Un’opera complessa e multiforme che passa dal groove trascinante di Sweet Echo al ritmo intrigante di Well Organised, che vira verso il reggae con la partecipazione della cantante giamaicana Lila Ikè.  Ci sono l’incontro con il rap in Only Love, insieme a Pa Salieu, la coinvolgente Birdie Sings, che si avvicina al dub, El corazón, dove i ritmi caraibici sono ancora più marcati. L’ultima parte, quella londinese, è forse la più interessante perché rappresenta una sintesi dell’intero tragitto. L’intensa All I Need, con Leona Lewis, è il pezzo che più si avvicina al soul, mentre Jubilee Feeling è energia che si propaga in tutta la sua intensità. Black Flag conduce ancora in direzioni diverse, mescolandosi all’elettronica, mentre la conclusiva Most High è un canto di gioia e di fede, interpretato dalla camerunense Libianca, che aiuta a fare emergere il lato spirituale dell’intera opera, offrendosi come conclusione ideale del percorso.

Here Because of Hope, in sintesi, è un disco importante e ambizioso, che conferma il talento degli Ezra Collective e valorizza appieno il loro modo di intendere e interpretare la musica.

ezra collective 

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