Humans vs Robots
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...E inoltre
1953, Marlon Brando alla première de 'Il Selvaggio'

Black Rebel Motorcycle Club

Little Thing Gone Wild

Nonostante, quando apparirono per la prima volta sulle scene, una certa frangia della stampa specializzata e qualche promoter abbia tentato di dipingerli prima come i nuovi Velvet Underground e poi come la versione patinata da MTV dei Jesus and Mary Chain, i Black Rebel Motorcycle Club sono sempre stati un gruppo dal profilo relativamente basso: poche comparsate e tanti concerti, pochi videoclip da broadcast a dispetto di sette album raramente deludenti, pochi fronzoli fumosi che hanno costantemente lasciato in bella vista quell’arrosto stuzzicante e cotto bene, che in bocca ha sì più o meno sempre lo stesso sapore, eppure non ti stanchi mai di ritrovare in tavola, a casa di nonna.

Little Thing Gone Wild anticipa (finalmente) il nuovo album Wrong Creatures, in uscita a gennaio, e torna a pescare a piene mani da quel sacco che i Nostri, nel loro girovagare, son sempre stati attenti a non dimenticarsi a casa: le origini. Un rock compresso dal piglio blues nonostante i tratti levigati, annegato in una psichedelia grezza dai suoni perfettamente sporchi, che va a braccetto con un video multi-esposto in cui il vecchio trucco dello “split-frame” ribadisce come – anche e soprattutto quando si parla di rock’n’roll – tre rimanga il numero perfetto.

Messa così, potrebbe anche sembrare l’ennesima raschiata sul fondo del barile del tempo che fu, ma ricordiamoci che questa è una delle poche band che all’alba del nuovo millennio – un periodo storico in cui "tutto" era morto e durante il quale, se volevi specificare una sorta di appartenenza dichiarata a un vago concetto di “punk”, dovevi inserirlo tra parentesi nel titoloè riuscita a permettersi uno strascicatissimo “Yeeeah!” nel ritornello di una canzone senza risultare ridicola.

Il tempo passa per tutti, Marlon Brando è andato al Creatore e badare al sodo, oggi, non è più una nota di merito, ma le giacche di pelle son tornate a far capolino anche nelle vetrine di Zara e, sulle spalle dei BRMC, sembrano calzare ancora a pennello.

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